L’Ambito Territoriale di Caccia (A.T.C.) rappresenta il principale istituto di gestione faunistico – venatoria previsto dalla Legge Statale (L.S.) n° 157/92, recante “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”. E’ sostanzialmente attraverso tale istituto che si realizza la volontà legislativa di programmare l’attività venatoria in sintonia con i principi di conservazione della fauna ed in un’ottica di rispetto degli interessi di diverse categorie di cittadini – contribuenti.
La Regione Puglia con la Legge Regionale (L.R.) n° 27/98 e con il Regolamento Regionale (R.R.) n° 3/99 ha recepito, anche se con notevole ritardo, la L.S. n° 157/92 per quello che riguarda la formulazione delle linee guida necessarie per una corretta ed efficace pianificazione degli interventi di gestione della fauna e dell’ambiente.
L’A.T.C. BR/A è costituita, ai sensi degli artt. 10 e 14 della L.S. n° 157/92 e dell’art. 14 della L.R. n° 27/98 e del R.R. n° 3/99, come Associazione a carattere pubblicistico, senza scopo di lucro, per la gestione faunistico – venatoria del territorio della provincia di Brindisi così come perimetrato dal Piano Faunistico Regionale approvato dal Consiglio Regionale con delibera n° 405 del 07 luglio 1999.
Il territorio è delimitato dai seguenti confini: confina a Nord con la Provincia di Bari, ad Est con il Mare Adriatico, a Sud con la Provincia di Lecce ed ad Ovest con la Provincia di Taranto.