PROGRAMMA DI INTERVENTO 2011
Acquisto e immissione di fauna selvatica stanziale
Strutture di ambientamento della fauna stanziale
Cattura delle lepri nel Parco “Saline di Punta della
Contessa”
Collaborazione alla Gestione delle Zone di Ripopolamento e Cattura
Censimenti della consistenza faunistica stanziale
Realizzazione
di punti di abbeverata
Posticipata aratura delle stoppie
Il
Programma di Intervento Annuale costituisce lo strumento programmatico delle
attività e degli interventi da realizzare sul territorio destinato alla caccia
programmata.
Le
risorse finanziarie cui attingere il presente programma, per la sua
realizzazione, sono l'avanzo di gestione, le quote di accesso e partecipazione
versate dai cacciatori ed i contributi regionali stornati dalla Provincia.
Il
presente Programma di Intervento è notevolmente influenzato, per ciò che
riguarda la fauna selvatica, dall’entrata in vigore della L. R. n. 1 del
2008, che recita all’art. 33 comma 1 “Ai Comitati di gestione degli Ambiti
territoriali caccia (ATC) e ai titolari di aziende faunistico-venatorie, ai fini
del ripopolamento faunistico, è fatto obbligo di utilizzare capi provenienti
esclusivamente da allevamenti nazionali e prevalentemente pugliesi.”
In
forza di questa legge non possono più essere liberati sul territorio regionale
animali di cattura, provenienti dall’Est Europa, che negli anni passati hanno
caratterizzato la gestione faunistica dell’A.T.C. BR/A.
Verranno,
pertanto, percorse delle strade alternative, quali gli animali di cattura
nazionale le strutture di ambientamento, nonché la cattura delle lepri nel
Parco “Saline di Punta della Contessa” e loro successiva liberazione nel
territorio destinato alla caccia programmata e la collaborazione alla gestione
delle Zone di Ripopolamento e Cattura.
Particolare
attenzione verrà prestata anche per il 2011 a quegli interventi volti ad
incrementare o ripristinare condizioni dell’habitat favorevoli alla fauna ed a
ridurre gli effetti derivanti dalle attività umane. Il territorio provinciale,
infatti, negli ultimi anni ha subito notevoli variazioni, che ne hanno ridotto
la vocazionalità ricettiva per la fauna selvatica: strade asfaltate,
costruzioni, recinzioni e da ultimo impianti fotovoltaici ed eolici.
I gruppi di interventi sul territorio volti a migliorare la presenza faunistica, sui quali il presente programma si fonda, sono i seguenti:
A -
Acquisto e immissione di fauna selvatica stanziale;
B -
Strutture di ambientamento della fauna stanziale;
C -
Vigilanza Volontaria;
D -
Cattura delle lepri nel Parco “Saline di Punta della Contessa”;
E -
Collaborazione alla Gestione delle Zone di Ripopolamento e Cattura;
F - Censimenti della consistenza faunistica stanziale;
G - Controllo dei Predatori;
H
- Realizzazione di punti di abbeverata;
I
- Posticipata aratura delle stoppie;
J - Semina di colture a perdere.
|
ACQUISTO
DI FAUNA SELVATICA |
||
|
TIPO |
PERIODO
LIBERAZIONE |
IMPORTO
|
|
LEPRI
DI CATTURA |
01 / 07 FEBBRAIO 2011 |
€.
125.000,00 |
|
FAGIANI
DI CATTURA |
16 / 21 FEBBRAIO 2011 |
€.
20.000,00 |
|
FAGIANI
DI CATTURA |
25 / 31 AGOSTO 2011 |
€.
10.000,00 |
|
TOTALE |
€.
155.000,00 |
|
|
STRUTTURE
DI AMBIENTAMENTO DELLA FAUNA STANZIALE |
|||
|
QUANTITA’ |
TIPO |
PERIODO |
IMPORTO
|
|
4 |
LEPRI |
01 / 30 GIUGNO 2011 |
€.
20.000,00 |
|
4 |
LEPRI |
01 / 30 LUGLIO 2011 |
€.
20.000,00 |
|
TOTALE |
|
|
€.
40.000,00 |
|
VIGILANZA
VOLONTARIA |
|
|
TIPO
|
IMPORTO
|
|
PIANI
PARTICOLAREGGIATI |
€.
10.000,00 |
|
STRUTTURE
DI AMBIENTAMENTO |
€.
13.000,00 |
|
TOTALE |
€.
23.000,00 |
|
CATTURA
DELLE LEPRI NEL PARCO “SALINE DI PUNTA DELLA CONTESSA” |
|
|
PERIODO |
IMPORTO
|
|
DICEMBRE 2010 – GENNAIO 2011 |
€.
15.000,00 |
|
TOTALE |
€.
15.000,00 |
|
COLLABORAZIONE ALLA GESTIONE DELLE ZONE DI RIPOPOLAMENTO E CATTURA |
|||
|
1 |
STARNE |
01 / 30 GIUGNO 2011 |
€.
5.000,00 |
|
TOTALE |
|
€.
5.000,00 |
|
|
CONTROLLO
DEI PREDATORI |
|||
|
VOLPI
/ GAZZE |
|
|
€.
10.000,00 |
|
TOTALE |
|
|
€.
10.000,00 |
|
INTERVENTI
SUL TERRITORIO AL FINE DI MIGLIORARE LA PRESENZA FAUNISTICA |
|
|
TIPO |
IMPORTO
|
|
MIGLIORAMENTI
HABITAT |
€.
20.000,00 |
|
POSTICIPATA
ARATURA STOPPIE |
€.
10.000,00 |
|
COLTURE
A PERDERE |
€.
25.000,00 |
|
TOTALE |
€.
55.000,00 |
A -
Acquisto e
immissione di fauna selvatica stanziale.
Il principale mezzo per incrementare la presenza faunistica nel territorio destinato alla caccia programmata, anche per il 2011, resta l’acquisto e l’immissione della selvaggina, in considerazione del fatto che, nonostante il Piano Faunistico Venatorio 2009-2014 individui per la provincia di Brindisi due Zone di Ripopolamento e Cattura, in realtà, nessuna di queste è realmente funzionante
Per il 2011 si prevede l’acquisto di:
- lepri
di cattura, nel rapporto 1 M. / 2 F., provenienti da allevamenti nazionali e
prevalentemente pugliesi per un importo di €. 125.000,00 da liberare nel
periodo 01 / 07 febbraio 2011;
-
fagiani di cattura, nel rapporto 1 M. / 3 F., provenienti da allevamenti
nazionali e prevalentemente pugliesi per un importo di €. 20.000,00 da
liberare nel periodo 16 / 21 febbraio 2011;
- fagiani, nel rapporto 1 M. / 3 F., provenienti da allevamenti nazionali e prevalentemente pugliesi per un importo di €. 10.000,00 da liberare nel periodo 25 / 31 agosto 2011;
La
scelta gestionale di acquistare animali di cattura nazionale rispetto a quelli
allevati è determinata dalla loro maggiore attitudine ad ambientarsi una volta
immessi in libertà.
Nel 2011 la ripartizione degli animali tra i Comuni della provincia di Brindisi verrà effettuata prestando particolare attenzione alla vocazione dei territori comunali, ed in considerazione dei dati forniti dai censimenti.
B
- Strutture di ambientamento
della fauna stanziale
Per
il 2011 si prevede il preambientamento di lepri in apposite strutture di
ambientamento, che verranno liberate dopo un periodo di permanenza di circa
quindici giorni all’interno delle stesse.
In
particolare si prevede:
- il preambientamento di n. 240 lepri mediante la realizzazione di n. 8 recinti dell’estensione di un ettaro, all’interno di ciascuno dei quali verranno immesse n. 30 lepri nel rapporto 1 M. / 1 F. dell’età minima di 120 giorni e del peso minimo di 1,7 kg..
Le strutture destinate al preambientamento delle lepri verranno realizzate in territori destinati alla caccia programmata, ritenute vocate per le lepri.
La
vigilanza volontaria si rende necessaria considerato il limitato numero degli
Agenti della Polizia Faunistica Provinciale.
Senza
un incremento della vigilanza gli sforzi e le spese sostenute per immettere
selvaggina vengono vanificati dal bracconaggio e dagli abbattimenti di lepri e
fagiani nei periodi di caccia chiusa alla specie.
Per
il 2011, così come previsto dall’apposito regolamento, verranno presentati
all’Amministrazione Provinciale, organo cui è demandato il coordinamento
delle Guardie Volontarie, dei piani particolareggiati, volti a tutelare la fauna
stanziale presente sul territorio.
Verranno quindi stanziati €. 13.000,00 per l’attività di vigilanza da svolgere presso le strutture di ambientamento ed €. 10.000,00 per l’attività di vigilanza conseguente alla presentazione alla Provincia di piani di vigilanza particolareggiata.
D –
Cattura delle lepri nel Parco “Saline di Punta della Contessa”
Le
lepri presenti nel Parco “Saline di Punta della Contessa”, si sono
riprodotte a dismisura a causa di vari fattori quali la chiusura della
zona da barriere naturali e non, l’assenza della pressione venatoria e
l’assenza dei loro predatori (volpi in particolare), causando ingenti danni
alle produzioni agricole presenti all’interno del Parco.
Queste
lepri hanno un elevato valore faunistico, come già dimostrato dalle cattura
effettuate nel 2009 dall’A.T.C., in quanto le stesse sono nate e
cresciute nel territorio della provincia di Brindisi
Verranno avanzate delle istanze volte a proseguire il rapporto di collaborazione con il Comune e la Provincia di Brindisi, al fine, previe le necessarie autorizzazioni, di poter catturare, per il periodo dicembre 2010 – gennaio 2011, le lepri all’interno del Parco “Saline di Punta della Contessa” e successivamente di trasferirle nel territorio destinato alla caccia programmata della nostra provincia, con uno stanziamento di €. 15.000,00.
E –
Collaborazione
alla Gestione delle
Zone di Ripopolamento e Cattura
Verrà avanzata alla Provincia apposita istanza, ai sensi dell’art. 5,comma 4, del R.R. n. 3/99, al fine di poter collaborare alla gestione tecnica delle Zone di Ripopolamento e Cattura, realizzando tra l’altro un progetto diretto al preambientamento di n. 100 starne nel rapporto 1 M. / 1 F., con uno stanziamento da parte dell’A.T.C. di €. 5.000,00.
Il
progetto prevede la realizzazione di n. 1 recinto dell’estensione di un
ettaro, destinato a contenere n. 5 volierette poste a una certa distanza l'una
dall'altra, nelle quali verranno immesse circa 25/30 di età 90/120 giorni.
Le
Zone di Ripopolamento e Cattura, essendo zone sottratte a qualsiasi forma di
attività venatoria, fanno sì che gli animali immessi non vengano disturbati
neanche nei periodi nei quali è consentito l’addestramento dei cani,
permettendo loro di irradiarsi naturalmente nei territori contigui.
F –
Censimenti della
consistenza faunistica stanziale;
I
censimenti della consistenza faunistica stanziale rappresentano uno strumento
imprescindibile ai fini di una corretta programmazione faunistico venatoria.
Nel
2010 sono stati avviati dei censimenti a campione nei Comuni di Brindisi, Ceglie
Messapica, Erchie e Francavilla Fontana, volti a verificare la consistenza
della popolazione delle lepri nonché delle volpi.
Nel 2011 i censimenti verranno incentivati investendo una maggiore quantità del territorio provinciale.
Le
volpi ed i corvidi risultano le specie con maggior impatto predatorio ed allo
stesso tempo quelle maggiormente presenti sul territorio provinciale, sia da un
punto di vista numerico che spaziale. essi sono visti come i maggiori
responsabili della carenza della piccola fauna oggetto di caccia, in particolare
fasianidi e lepri.
Ai
sensi della normativa vigente, il controllo della fauna selvatica viene di norma
praticato mediante l’utilizzo di metodi biologici su parere dell’I.N.F.S.
(ora I.S.P.R.A.), e qualora l’ I.N.F.S. verifichi l’inefficacia dei predetti
metodi, la Regione può autorizzare piani di abbattimento o di cattura
finalizzati alla limitazione numerica di esemplari appartenenti alla popolazione
responsabile del danno predisposti dalle Province.
L’A.T.C. per il 2011 appronterà un piano di controllo delle volpi e dei corvidi da sottoporre alla Provincia affinché se ne faccia carico, ed avvierà al contempo un piano di incentivi volto a stimolare il prelievo venatorio delle specie in questione nel rispetto della normativa vigente.
Lo stanziamento complessivo volto al controllo dei predatori ammonta ad €. 10.000,00.
H –
Realizzazione di punti di abbeverata
Per
il 2011 si prevede la realizzazione di n. 5 punti di abbeverata per un importo
complessivo di circa €. 20.000,00.
Gli
oneri di realizzazione, pari a circa €. 2.000,00, ricadranno integralmente
sull’A.T.C., che provvederà altresì ad erogare un contributo ai proprietari
e/o conduttori pari ad €. 2.000,00, che verrà elargito in 4 rate annuali di
€. 500,00 previa verifica del rispetto da parte loro degli oneri di
manutenzione e di conservazione della presenza costante di acqua durante tutto
l’anno ed in particolare nel periodo estivo (maggio - settembre), nonché
delle cure colturali e dell’irrigazione di soccorso delle piante.
I
punti di abbeverata verranno realizzati, a seguito della pubblicazione di un
bando pubblico, in appezzamenti di almeno un ettaro occupano un una superficie
pari a circa mq. 50, che sarà circondato da una staccionata in legno e da una
siepe perimetrale continua, costituita da specie arboree ed arbustive autoctone
(Biancospino, Alloro, Corbezzolo, Mirto, Lentisco, Fillirea, ecc), al cui
interno verranno collocate, in posizione centrale, due vasche di abbeverata.
I –
Posticipata aratura delle stoppie;
Per
il 2011 si prevede l’erogazione di €. 10.000,00 ai proprietari e/o
conduttori per un totale di circa 50 ettari.
L’A.T.C.
provvederà ad erogare un contributo di €. 200,00 per ettaro fino ad un
riconoscimento massimo di tre ettari per ciascun appezzamento.
Potranno
accedere al programma, a seguito della pubblicazione di un bando pubblico,
coloro che avranno un terreno dell’estensione minima di un ettaro coltivato a
cereali. I conduttori dovranno sottrarre alle operazioni di sfalcio e di
raccolta dei foraggi il 10% del terreno per il quale chiedono l’incentivo,
mentre per la restante parte di terreno interessata all’incentivo dovranno
lasciare fino al 30 settembre delle stoppie dell’altezza minima di cm. 20 da
terra.
J –
Semina di colture a perdere.
Per
il 2011 le colture a perdere saranno limitate al girasole per la cui
coltivazione si prevede l’erogazione di €. 25.000,00 ai proprietari
e/o conduttori per un totale di circa 25 ettari.
L’A.T.C.
provvederà ad erogare un contributo di €. 800,00 per ettaro fino ad un
riconoscimento massimo di due ettari per ciascun appezzamento.
Potranno accedere al programma, a seguito della pubblicazione di un bando pubblico, coloro che avranno un terreno dell’estensione minima di un ettaro e che saranno disposti a seminare i girasole entro il 30 aprile ed a mantenere la coltura sul campo fino al raggiungimento della totale essiccazione, ovvero fino al 30 settembre, garantendo n. 1 / 2 irrigazioni di soccorso da effettuare in funzione all’andamento climatico ed allo stadio vegetativo.